
Le chiamano Chemtrail, Scie Chimiche, e sono quelle strane strisce che spesso lasciano gli aerei sulle nostre città. In molti (me compreso) hanno sempre creduto che si trattasse del vapore acqueo prodotto dai jet degli aerei di linea in particolari condizioni meteo. Ma non è sempre così. La questione negli ultimi tempi ha assunto risvolti interessanti, tanto che ne hanno parlato anche giornali importanti come Focus, e La Stampa. Grazie al lavoro di diversi comitati sparsi in tutto il mondo si sono raccolte informazioni molto dettagliate e approfondite sull'argomento.

Queste scie sono costituite da polveri di Bario, Alluminio, e Polimeri (contenenti Silicio), lo studio di queste polveri fa parte di una serie di progetti internazionali, indirizzati allo studio della manipolazione climatica su vasta scala. Sembra fantascienza, ma il fatto che si possano utilizzare delle polveri di vario genere per creare o per manipolare la formazione delle nubi, è ben noto da molto tempo. Alcune nazioni vogliono approfondire questo tipo di conoscenze per poter creare delle miscele che possano permettere di regolare o governare diversi eventi meteorologici.
A parte i risvolti bellici di una scoperta come questa, il fatto per ora più importante
è l'impatto che queste polveri hanno sulla salute umana, e sugli ecosistemi. L'esposizione a queste polveri può provocare diversi disturbi al sistema respiratorio e al sistema nervoso.Per avere un idea più chiara dell'argomento leggete questo Pdf (alza la testa), spiega tutto in modo molto interessante. Per saperne di più potete cercare su internet "Scie chimiche" o "Chem Trail".
Per maggiori informazioni consultate il sito ScieChimiche.it

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