RUBBIA: "PUNTARE SULLA RICERCA IN UN NUOVO FOTOVOLTAICO E UN NUCLEARE AL TORIO".

NUCLEARE 1: CASINI Vs RUBBIA

NUCLEARE 2: CASINI Vs RUBBIA

REPORT - CENTRALI NUCLEARI IN ITALIA - L'EREDITA'- 02/11/08

GLI INCENERITORI SONO UN PACCO...

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giovedì 22 maggio 2008

IL GOVERNO PUNTA SUL NUCLEARE...

Il Ministro Scajola, ha annunciato ieri che entro 5 anni l'attuale governo riuscirà a porre le prime pietre per costruire delle nuove Centrali Termonucleari. Sul tema nucleare però si continua a fare molta politica e poca informazione. A mio modesto modo di vedere le cose prima di parlare in maniera seria e consapevole di nucleare in Italia bisognerebbe considerare alcune cose molto importanti.

  1. In Italia prima di pensare ad una nuova era nucleare si dovrebbe pensare a risolvere i problemi della vecchia; dismissione delle vecchie centrali, stoccaggio delle scorie e bonifica dei siti. Il tutto costerà 5 Miliardi di Euro da dover spendere per poter mettere in sicurezza entro il 2021, in un sito di superficie gli 80 mila metri cubi di materiale radioattivo proveniente dallo smantellamento delle vecchie centrali, dalle scorie di quest'ultime, dagli ospedali e da usi industriali.
  2. In Italia la politica non riesce ormai da anni, neanche a far riaprire delle discariche, figuriamoci imporre alla cittadinanza delle mega strutture come quelle di un reattore Termonucleare. Per la scelta di un sito idoneo si impiegherebbero anni.
  3. In Italia l'energia non manca e non costa molto, visto che ne sprechiamo circa il 50%.
  4. Spagna e Germania che nell’ultimo ventennio hanno investito molto nel Nucleare lo stanno abbandonando per vari motivi: Troppo costoso,troppo sporco, troppo rischioso.
  5. L’Italia, paese in cui l’elettricità viene in gran parte da gas naturale (il cui prezzo è indicizzato sul petrolio), sono i trasporti il settore dove persone e merci vanno a petrolio (l’80%) e nel quale i rincari attuali sono insostenibili.

Ma al di là degli annunci senzazionali, non si parla mai del PEN, Piano Energetico Nazionale. Prima di parlare di questa o di quella fonte energetica, dei rischi e dei vantaggi, bisogna passare in rassegna tutte le fonti energetiche attualmente in funzione in Italia. Bisogna considerare quelle che possono essere implementate come Geotermico, Idroelettrico, Fotovoltaico, Eolico, bisogna considerare i vantaggi delle forniture estere e del risparmio energetico, bisogna considerare i costi di tutte le fasi di costruzione degli impianti, compresa la dismissione, i costi della sicurezza, l'impatto sulla salute pubblica, e per tutte bisogna applicare una Valutazione d'Impatto Ambientale seria e scrupolosa. Redatto un quadro completo quindi, considerare quali fonti di energia utilizzare. Insomma prima di avviare un processo così lungo e costoso, serve un progetto serio e condiviso da tutti, e il Pen servirebbe proprio a questo a individuare i punti di forza e di debolezza del sistema energetico Italiano, così da poterlo migliorare. Ma senza false ideologie, non ci si può sedere al tavolo delle trattative, e dire a priori "voglio o non voglio il nucleare o il solare ecc." non è una questione ideologica. E' una questione che riguarda diversi campi; l'Ambiente, la Tecnologica, l'Economica e la Società.

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